Luca Scuccimarra

Il Professor Luca Scuccimarra durante la Summer School presenterà il suo libro Proteggere l’umanità. Sovranità e diritti umani dell’epoca globale.

Professore ordinario di Storia delle dottrine politiche (s.s.d. SPS/02) presso la Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione dell’Università “Sapienza” di Roma. È Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Cooordinatore del Collegio dei docenti del Dottorato in Studi politici dell’Università di Roma “La Sapienza”; È condirettore della collana Biblioteca del Giornale di storia costituzionale delle Edizioni Università di Macerata e della collana Societas hominum. Materiali sulla guerra, il diritto e gli incontri tra le civiltà della casa editrice Quodlibet (Macerata); È condirettore del “Giornale di storia costituzionale” (Macerata, CEUM), membro della direzione della rivista “Storia del pensiero politico” (Bologna, il Mulino), Componente della Redazione e del Direttivo di “Meridiana. Rivista di storia e scienze sociali” (Roma, Viella), Membro del Comitato scientifico della «Nuova rivista storica», Componente del Comitato scientifico della collana Chemins it@liques delle Editions Chemins de tr@verse (Paris);

Nella sua attività di ricerca si è occupato prevalentemente di storia del pensiero politico moderno e contemporaneo, soffermandosi in particolare sul dibattito tedesco e francese degli ultimi decenni del XVIII secolo. Si è occupato, inoltre, del dibattito teorico-politico francese negli anni della Rivoluzione, con particolare riferimento al periodo post-termidoriano. Da alcuni anni è impegnato, inoltre, in un’ analisi storica delle modalità di articolazione concettuale dell’identità politica, con particolare riferimento alle sue determinazioni spaziali. Si è occupato, altresì, dei fondamenti storico-concettuali del moderno pensiero internazionalistico, analizzando in particolare l’influenza esercitata dal cosmopolitismo classico su alcune figure-chiave di questa direttrice di elaborazione teorica (Vitoria, Gentili, Vattel).

Tra le sue pubblicazioni più rilevanti vale la pena citare: Kant e il diritto alla felicità, Roma, Editori Riuniti, 1997; Obbedienza, Resistenza, Ribellione. Kant e il problema dell’obbligo politico, Roma, Jouvence, 1998; La sciabola di Sieyès. Le giornate di brumaio e la genesi del regime bonapartista, Bologna, il Mulino, 2002; I confini del mondo. Storia del cosmopolitismo dall’Antichità al Settecento, Bologna, il Mulino, 2006 (in corso di traduzione spagnola presso le KRK Ediciones di Oviedo); Curatele:  Governo, Rappresentanza, Costituzione: profili di storia costituzionale in Francia tra XVIII e XIX secolo, fascicolo monografico del “Giornale di storia costituzionale”, n. 12/2006; (con F. Benigno) Il governo dell’emergenza. Poteri straordinari e di guerra in Europa tra XVI e XX secolo, Roma, Viella, 2007; (con Alfio Mastropaolo) Nuove forme di democrazia, fascicolo monografico di “Meridiana. Rivista di storia e scienze sociali”, n.58/2007; Il laboratorio atlantico: Storia e storiografia costituzionale, fascicolo monografico del “Giornale di storia costituzionale”, n. 17/2009; Politiche del popolo, fascicolo monografico del “Giornale di storia costituzionale”, n. 18/2009; (con F. Benigno) Simboli della politica, Roma, Viella, 2010;  (con G. Ruocco), Il governo del popolo. Rappresentanza, partecipazione, esclusione alle origini della democrazia moderna, 2 Voll., Roma, 2011-12;

Alcuni libri dell’autore

Proteggere l’umanità. Sovranità e diritti umani nell’epoca globale, Bolognaa, Il Mulino, 2016, pp.267

I confini del mondo. Storia del cosmopolitismo dall’antichità al Settecento, Bologna, Il Mulino, 2006, pp.453